Maio replica alla minoranza sulla riqualificazione urbana

Scritto da Michele AbateVenerdì 31 Agosto 2012 00:00



da "Il Cirotano" del 31 agosto 2012

 

“Il progetto interessa gran parte delle strade interne. La minoranza non può pretendere di governare a prescindere”

A distanza di una settimana, il primo cittadino della comunità arbereshe Carmine Maio, replica all’interrogazione presentata, lo scorso 21 agosto, dai consiglieri comunali di minoranza, Andrea Amodeo, Antonio Amato, Mariannina Leonetti, Caterina Tascione, riguardante il progetto di riqualificazione urbana. “Pur essendo formalmente il mutuo con la Cassa DD.PP. contratto dal Comune – esordisce la risposta affissa nei locali pubblici – l’importo delle opere da realizzarsi è integralmente finanziato dalla Regione Calabria che provvederà a pagare le singole rate del mutuo in questione e che quindi il Comune di Carfizzi non si farà carico di spese con il proprio Bilancio”. I lavori di sistemazione, riguardano gran parte delle strade interne del piccolo centro arbereshe: l’asfalto di tutta la circumvallazione, di via 8 Marzo, di via De Rada, di via Fausto Gullo, Via Immacolata, e le traverse di via Roma e via Garibaldi. Sul corso principale, via Roma, così come nel vie del centro storico – Palacco e Vascialia – è prevista la rimozione dei lastroni di pietra di Trani, che verranno sostituiti con lastroni di granito; mentre, nel rione Timparello sono in programma, opere di urbanizzazione primaria, “in particolare fognatura e rete idrica”. Inoltre, con lo stesso stanziamento, si finanzieranno: il rivestimento dei muri di via Gullo, della circumvallazione e di via Nenni oltre, all’installazione di un sistema di video sorveglianza (telecamere) e la realizzazione di uno spazio polifunzionale che sbocca su via Roma (spazio aperto parcheggio o sosta di circa 400 mq). “L’Amministrazione – continua Maio – fa affidamento sulla valutazione di congruità dell’opera redatta dal tecnico-progettista incaricato che evidenzia il vantaggio conseguito dall’Amministrazione con la realizzazione delle opere in discussione; si pone in evidenza che pagare un’indennità di espropriazione sarebbe stato meno conveniente per il Comune e che il ribasso d’asta del 36,232% rende ancor più vantaggiosa l’operazione vista la riduzione percentuale del costo delle opere da cedere”. Sempre in merito a tale area, il sindaco, precisa: “l’opera non è costituita dalla sola realizzazione di parcheggi, ma da un complesso progetto di riqualificazione urbana che consentirà di offrire alla comunità la fruibilità di un invaso spaziale di circa mq 400 migliorando la complessiva qualità della vita dei cittadini di Carfizzi”. “L’Amministrazione – prosegue la missiva del sindaco – si è sempre dichiarata e dimostrata aperta ad ogni utile suggerimento di ogni consigliere a prescindere dall’appartenenza politica dei singoli” e puntualizza “che la sede opportuna è il Consiglio comunale, laddove in data 4 giugno 2012 si è approvato il progetto dell’opera dopo ampia discussione, cui purtroppo l’opposizione (e quindi gli odierni interroganti Amodeo, Amato, Tascione e Leonetti) non ha ritenuto opportuno partecipare preferendo essere assente in Consiglio, e con ciò dimostrando il completo disinteresse rispetto all’opera da realizzare; non è legittimo rimettere in discussione a distanza di mesi un deliberato ed un voto consiliare, poiché diversamente, oltre a correre il rischio di perdere il finanziamento ottenuto, si sovvertirebbero tutte le regole del confronto democratico”. “La minoranza – conclude – non può pretendere di governare a prescindere ed al di fuori delle regole istituzionali che prevedono che ogni proposta debba, nella sede istituzionale, ricevere la maggioranza dei voti e non sia valutata sulla base del solo numero dei manifesti affissi”.