A CARMINE ABATE ASSEGNATO IL PREMIO "CARLO LEVI"

Scritto da Maria SpadaforaMercoledì 20 Giugno 2012 00:00

 

da "Gazzetta del sud" del 19 giugno 2012

 

Il 9 Giugno, presso l’Auditorium Comunale di Aliano (MT), lo scrittore calabrese Carmine Abate, ha ricevuto l’ennesimo riconoscimento con il romanzo “La collina del Vento” edito da Mondadori. Alla presenza delle autorità regionali, politiche e culturali ha ricevuto il primo Premio Nazionale “Carlo Levi”. Con la stessa opera, qualche settimana fa, è stato eletto al primo posto della cinquina dei finalisti del prestigioso premio “Campiello”. Il premio Letterario Nazionale è nato nel 1988, ed è dedicato allo scrittore e pittore Carlo Levi, esule nel periodo fascista nel paesino lucano di Aliano. Il premio oggi è diventato un appuntamento importante nel panorama della cultura italiana, con la presenza, ogni anno, di personaggi di primo piano della letteratura nazionale: Bevilacqua e Pontiggia per citarne alcuni. Nell’ambito del Parco Letterario dedicato all’autore piemontese, vengono organizzate giornate di studio sulla scrittura mediante workshop in cui scrittori affermati illustrano le tecniche e i metodi di scrittura. La vittoria di Carmine Abate, decretata all’unanimità dalla Giuria Tecnica del premio presieduta dallo scrittore Raffaele Nigro, è stata motivata per “la preziosa produzione narrativa e poetica in cui ha racchiuso con arte raffinata, due temi centrali nell’ideologia letteraria di Carlo Levi: il dramma dell’emigrazione forzata di massa e l’incanto delle tradizioni popolari”. La penna di Abate, in quest’ultimo romanzo, ha dato vita a una rappresentazione corale di un Sud eternamente sospeso fra la ricchezza della sua civiltà millenaria e l’arida realtà di un presente dalle prospettive inquietanti. Nigro sottolinea, inoltre, la capacità di Abate di saper animare le sue opere con una “passione etica e civile, e la sapienza della sua narrazione”. Per queste capacità la giuria ne riconosce l’indiscutibile valore, decretando che le sue opere “meritano un posto di rilievo nella storia letteraria italiana dell’ultimo quarto di secolo”. In appena tre mesi il libro è giunto alla sua quarta edizione, e ora si attende con trepidazione il 1° Settembre, quando al Gran Teatro “La Fenice” di Venezia sarà decretato il vincitore del 50° premio Campiello.