UNO SPORTELLO LINGUISTICO PER COMUNITA' ARBERESHE

Scritto da Maria SpadaforaLunedì 23 Aprile 2012 00:00

 

da "Gazzetta del sud" del 21 aprile 2012

 

Scade oggi, Mercoledì 18 Aprile, il termine ultimo per presentare la domanda di ammissione alla selezione di tre operatori per la formazione di una graduatoria per titoli ed esami, per la prosecuzione di uno sportello linguistico nelle tre comunità che compongono il Distretto Arbëresh: Carfizzi, San Nicola dell’Alto e Pallagorio. Il progetto rientra nelle attività finanziate con la legge n° 482/1999, che tutela e valorizza le minoranze linguistiche, il finanziamento complessivo per le tre postazioni è pari a 29.600,00 euro. I candidati dovranno avere un’ottima conoscenza della lingua arbëreshe scritta e parlata. La selezione sarà effettuata da un esperto, che a suo insindacabile giudizio provvederà alla formazione di una graduatoria generale, sommando i punteggi attribuiti nella valutazione dei titoli con quelli del colloquio. Le attività avranno inizio dalla data della sottoscrizione del contratto fino al 31 Dicembre 2012, salvo eventuali proroghe autorizzate dalla Regione Calabria. Lo sportello del Distretto costituisce uno strumento tecnico efficace, in grado di offrire competenze tecniche, linguistiche e professionali, da utilizzare nelle esigenze progettuali degli enti locali. Le attività dello Sportello Linguistico dovranno facilitare il rapporto tra Pubblica Amministrazione e Cittadino, sia attraverso l’elaborazione di delibere, certificazioni e atti anagrafici in italiano e arbëresh, sia attraverso la formazione linguistica e culturale del personale dipendente delle pubbliche amministrazioni del Distretto. Per accrescere il patrimonio culturale della comunità e valorizzare la diversità, il progetto si propone di realizzare una nuova toponomastica con la realizzazione di “cartelli stradali” capaci di attivare un servizio informativo indispensabile per i turisti interessati a scoprire le specificità del Distretto e di favorire gli studi etnologici con la raccolta sistematica del lessico arbëresh, sia in versione cartacea che elettronica, allo scopo di acquisire un ricco patrimonio lessico- grafico tuttora inesistente.