CHIUDE I 'BATTENTI' IL CENTRO DI SECONDA ACCOGLIENZA PER IMMIGRATI

Scritto da Michele AbateSabato 03 Marzo 2012 00:00

 


da "Il Cirotano.it" del 3 marzo 2012


Le attività terminate mercoledì 29 febbraio

Il centro di seconda accoglienza, per richiedenti asilo e rifugiati politici, ha terminato le attività mercoledì 29 febbraio.
Dopo circa sei anni, la piccola comunità albanofona non avrà più strutture d'accoglienza e, quindi, non ospiterà più immigrati.
Il progetto, attuato a Carfizzi, faceva parte del 'circuito' 'Sprar' (Sistema di protezione richiedenti asilo e rifugiati) ed era finanziato dal Ministero dell'Interno alla provincia di Crotone (gestito all'inizio dal Copross e successivamente, dall'1 aprile 2011, dalla cooperativa Agape). Il Centro avrebbe dovuto chiudere già il 31 dicembre 2010 (per mancato rifinaziamento) ma, nel mese di marzo 2011, il Ministero autorizzò l’ente intermedio ad utilizzare alcune economie residue del progetto - quelle del 2009 e del 2010 - per proseguire fino al 31 dicembre 2011, “nell’accoglienza straordinaria di cittadini immigrati”; grazie ad ulteriori economie, realizzate dall'ente gestore, si è riusciti a far slittare la chiusura di ulteriori due mesi.
La struttura per immigrati, nella piccola comunità albanofona dell'alto crotonese dal 2006, anno di apertura, è stata una realtà. Un vero esempio di integrazione. Nel corso di questi anni il senso di accoglienza e la solidarietà espressa dai carfizzoti, ai numerosi giovani, bambini e famiglie rifugiate, è stata importante.
Intanto, la provincia di Crotone, settore politiche sociali, ha presentato, sui fondi Fer (Fondi europei per i rifugiati), un nuovo progetto, 'Il pozzo nel deserto' e tra i comuni che vi hanno aderito c'è anche Carfizzi, oltre i comuni di Isola Capo Rizzuto, Pallagorio e San Nicola dell'Alto. Per la riapertura del centro, ora, in molti sperano nel finanziamento di quest'ultima idea-progettuale.