ACCORPARE I SERVIZI PER I RESIDENTI IN MODO DA RAZIONALIZZARE LE SPESE

Scritto da Maria SpadaforaVenerdì 21 Ottobre 2011 00:00

 

da "Gazzetta del sud" del 21 ottobre 2011

 

“Accorpamento dei servizi comunali: quali prospettive”, questo il titolo del convegno organizzato dai circoli del PD di Carfizzi, San Nicola dell’Alto e Pallagorio. L’assemblea ha discusso sul tema delle normative introdotte dal D.L. n° 138 del 13.08.2011, nello specifico l’Art. 16 “Riduzione dei costi relativi alla rappresentanza politica nei comuni e razionalizzazione dell’esercizio delle funzioni comunali”. L’incontro, svolto nei locali della Casa Comune di Carfizzi, Mercoledì 19, ha riunito, oltre ai coordinatori dei Circoli PD dei tre paesi del Distretto Arbereshe, anche i relativi sindaci, Maio per Carfizzi, Scarpelli per San Nicola dell’Alto, e Lorecchio sindaco di Pallagorio. Presenti anche il Presidente di Legautonomie Calabria l’on. Mario Maiolo, il vice sindaco di Cirò Marina, Amoruso, il sindaco di Verzino, Parise, quello di Melissa, Murgi, l’assessore Panebianco di Umbriatico, Ettore Bonanno a rappresentare il gruppo “I Volenterosi” di Pallagorio, movimento nato durante le scorse Elezioni Amministrative. Ad aprire e coordinare il dibattito il segretario della sezione PD carfizzota, Alba Bastone. Gli interventi di Scarpelli, Maio e Lorecchio, hanno un unico filo conduttore, l’esigenza di tenere unite le tre comunità, legate da storia, cultura e lingua, “i tre paesi devono viaggiare insieme. Una divisione sarebbe deleteria”, ribadisce il sindaco di San Nicola. Maio sottolinea invece l’esigenza di non trascurare l’aspetto umano del processo di accorpamento, vale a dire “l’unione, non solo dei servizi, ma, inevitabilmente, delle risorse umane”. Per il sindaco di Pallagorio, Lorecchio, è importante “assicurare ai nostri cittadini tutti i servizi, ottimizzando gli stessi e razionalizzando le spese”, ricordando in seguito che “il diritto di vivere questi territori non ha colori politici”. L’ultimo intervento è dell’on. Maiolo, che afferma: “Se il processo non è sostenuto da una maturazione culturale e politica fallirà. Le forze dei tre paesi dovranno essere poste in sinergia per creare delle infrastrutture di relazione, e questo non può essere solo un processo amministrativo e burocratico. Una forte capacità di dialogo è essenziale”. Maiolo, infine, assicura, il sostegno della Regione che “deve stare più a contatto con il territorio, e rafforzare, quindi, il sistema politico e sociale di questa regione”.