CROLLA SOFFITTO IN CANONICA. INCOLUME IL PARROCO

Scritto da Maria SpadaforaMartedì 11 Ottobre 2011 00:00

 

da "Gazzetta del sud" dell'11 ottobre 2011

 

Un paio di giorni fa, a causa delle infiltrazioni d’acqua, è crollato parte del solaio del primo piano della Casa Canonica di Carfizzi, sfondando il controsoffitto in cartongesso. Don Luigi Valente, dopo appena 10 giorni dal suo insediamento nella parrocchia di Santa Veneranda, ha visto sotto i suoi occhi sgretolarsi il soffitto della Casa Canonica. Fortunatamente il parroco è riuscito ad evitare la tragedia, un attimo prima, infatti, Don Luigi, si trovava nell’esatto punto dove è avvenuto il crollo. Spaventato dal rumore e dalla polvere è uscito dall’abitazione e ha chiamato i vicini. Già il giorno dopo, un’impresa edile locale, ha messo in sicurezza la struttura e rimosso i calcinacci. Gli ultimi lavori di ristrutturazione alla Casa Canonica risalgono ad un paio di anni fa, in quell’occasione furono posti i controsoffitti sotto il solaio che, evidentemente, già allora, aveva bisogno di una ristrutturazione più profonda. L’attuale inagibilità della struttura ha costretto Don Luigi ad abbandonare la casa, almeno fino a che non sarà verificata la reale situazione strutturale dell’intero solaio. La Canonica di Carfizzi, fu costruita verso la metà degli anni ’50, dai maestri muratori di Carfizzi, Saverio Basile e Michele Bastone. Negli anni ’60, sono stati numerosi i matrimoni celebrati al suo interno, a ricordare che un tempo era stato un luogo sacro. La struttura, infatti, nacque sulle macerie dell’antica chiesa dedicata all’Immacolata Concezione, costruita tra il 1672 e il 1678. La chiesa, piccola ma riccamente ornata, per mancanza di fondi, fu abbandonata e, nei decenni, l’incuria e il passare del tempo l’avevano ridotta, purtroppo, ad un ammasso di rovine. Il parroco e gli abitanti del piccolo centro arbereshe, sperano che al più presto possano iniziare i lavori per ripristinare la struttura e che, soprattutto, ci sia disponibilità economica, per evitare alla Casa Canonica la stessa sorte che toccò alla chiesa dell’Immacolata.