DUE ORE SETTIMANALI DI LINGUA E CULTURA ARBERESHE

Scritto da Maria SpadaforaMartedì 20 Settembre 2011 00:00

 

da "Gazzetta del sud" del 20 settembre 2011

 

Circa una settimana fa, il suono della campanella ha dato inizio all’anno scolastico 2011/2012. Ritorno tra i banchi anche per gli scolari della piccola scuola di Carfizzi che, insieme a San Nicola dell’Alto e ad Umbriatico, fanno parte dell’Istituto Comprensivo di Pallagorio. Lunedì 12 Settembre, i piccoli della scuola dell’Infanzia e i più grandi della scuola Primaria si sono dati appuntamento nel cortile dell’edificio scolastico di Via Gramsci che da decenni accoglie generazioni di bambini carfizzoti. Sono 39 gli alunni del plesso. Gli iscritti alla scuola dell’Infanzia sono solo 12, infatti, quest’anno, per la carenza, appunto, di iscrizioni, la scuola materna perde il tempo prolungato, quindi decurtamento non solo dell’orario, ma anche, inevitabilmente, dell’organico. Le classi della scuola primaria sono organizzate in due pluriclassi: la prima (8 allievi) e la seconda (6), a formare una classe, la terza (2), la quarta (6) e la quinta (5), compongono un’altra classe. I bambini, nel loro primo giorno di scuola, sono stati accolti dal corpo docente e dal dirigente scolastico, il prof. Bonasso. Una scuola piccola, quindi, che ogni anno rischia la soppressione, ma anche una scuola determinata a rimanere “operativa” e presente. Già il secondo giorno di scuola, una troupe giornalistica ha girato un servizio televisivo del TG regionale, sulle attività didattiche svolte in arbereshe, infatti, il programma prevede lo svolgimento di due ore settimanali della lingua albanese, di cui è insegnante Marianna Leonetti. Dopo la messa in onda del servizio, tanti i complimenti giunti alla scuola, il più “sentito” sicuramente è stata la lettera che la rivista culturale in lingua arbereshe “Katundi yne”, ha indirizzato ai docenti e agli alunni della scuola carfizzota per “l’intelligente impegno per la tutela della nostra meravigliosa lingua”, si associa al saluto, il ringraziamento del Papàs Antonio Trupo della Diocesi di Civita.