APPROVATO DISCIPLINARE PER IMPIEGATI COMUNALI

Scritto da Michele AbateMartedì 06 Settembre 2011 00:00

 


da "Il Crotonese" del 3 settembre 2011

 

Carfizzi, nel corso del Consiglio del 1° settembre
Lo strumento serve per agire nei confronti di chi non svolge bene il proprio lavoro

Circa un’ora di Consiglio per approvare: una variazione al bilancio esercizio finanziario 2011, il regolamento comunale delle sanzioni disciplinari e del contenzioso del lavoro e la vendita di suolo comunale; mentre, sono stati rinviati a prossima seduta i quindici punti sulla presa d'atto dei verbali di conciliazione in sede sindacale, tra comune ed ex lavoratori di pubblica utilità. Alla seduta, svolta giovedì 1 settembre, hanno partecipato tutti i consiglieri comunali di maggioranza ed il solo capogruppo di minoranza, Andrea Amodeo. Partiamo dal primo punto: variazione di bilancio all'esercizio finanziario in corso; la variazione si è resa necessaria, per un finanziamento di 400.000 euro, erogato dalla Regione Calabria al comune arbereshe dell'alto crotonese che, in sede di approvazione, non era stata prevista in bilancio. La somma finanziata, sarà destinata alla sistemazione della viabilità interna ed alla riqualificazione urbana. Per il nuovo finanziamento il comune dovrà contrarre un mutuo di circa 31.000 euro annui, che però, sarà interamente a carico della Regione. Il punto ha ottenuto il voto favorevole di tutti i consiglieri presenti. Quindi, si è passati a discutere del nuovo regolamento comunale che disciplina le sanzioni ed il contenzioso del lavoro. “Uno strumento di cui il comune non era dotato – ha detto il sindaco Carmine Maio nell'introdurre l'argomento. Il regolamento consentirà di agire nei confronti del dipendente che non fa il proprio dovere. Abbiamo dipendenti – ha proseguito il primo cittadino – che lavorano e altri che non tanto lo fanno”. Il documento presentato da Maio al Consiglio comunale, che dovrà essere sottoscritto dai lavoratori, è composto da diciotto articoli e prevede, oltre alle sanzioni, un ufficio 'disciplinare' composto dal segretario comunale e dal responsabile ufficio del personale; la violazione del regolamento comporta una serie di sanzioni graduali, che vanno dal richiamo alla sospensione, fino al licenziamento. Sulla questione, è intervenuto il consigliere di minoranza Andrea Amodeo che si è detto favorevole all'approvazione del regolamento e si augura “venga applicato, indiscriminatamente, per tutti i dipendenti”. La delibera è stata dichiarata immediatamente esecutiva in modo tale da poter dare la possibilità ai lavoratori di prendere visione. Gli altri quindici punti, dal 3 al 16 e il diciottesimo, che prevedevano la presa d'atto dell'avvenuta conciliazione tra comune ed ex lavoratori di pubblica utilità, come dicevamo, sono stati rinviati a successiva seduta. Nella primavera 2008, il comune di Carfizzi ha stabilizzato in soprannumero nella categoria lavorativa A, 15 lavoratori Lpu. I lavoratori, ritenendo d'aver svolto nel corso di questi anni mansioni diverse da quelle previste dalla categoria di appartenenza, hanno promosso una conciliazione dinanzi alla direzione provinciale del lavoro. Tra le parti, comune e lavoratori (all'inizio 14 un'altra ha accettato successivamente) si è giunti ad un accordo: il comune si impegnava ad assegnare una nuova categoria lavorativa di competenza e il lavoratore rinunciava ad arretrati per mancato inquadramento. Ciò che però ha bloccato l'approvazione dei vari punti è stato un errore nella procedura di conciliazione: il mancato deposito degli atti, di una delle parti, alla direzione provinciale del lavoro, il cui direttore, avrebbe dovuto accertarne l'autenticità e successivamente, depositarli alla cancelleria del tribunale perchè un giudice ne accertasse la regolarità e li dichiarasse esecutivi. Questi mancati passaggi, hanno rallentato il tutto. Il consiglio si è concluso con la vendita di un suolo ad un privato cittadino e le comunicazioni del sindaco in merito al consiglio comunale congiunto, sulla soppressione dei comuni, svoltosi martedì 30 agosto presso il teatro Apollo di Crotone.