INCONTRI, DIBATTITI E MUSICA PER LA GIORNATA DEL RIFUGIATO

Scritto da Maria SpadaforaLunedì 20 Giugno 2011 00:00

 

da "Gazzetta del sud" del 20 giugno 2011

 

“Un ponte per l’accoglienza”, questo il titolo che accomunerà i tre eventi per celebrare la Giornata Mondiale del Rifugiato, istituita nel 2000. Da undici anni, il 20 Giugno, viene ricordato la condizione di milioni di persone, in tutti i continenti, costrette a fuggire dai loro paesi e dalle loro case, a causa di persecuzioni, torture, violazioni di diritti umani e conflitti. I festeggiamenti sono iniziati a Carfizzi, Domenica 19, dove ha sede il Centro di Seconda Accoglienza gestito dalla Cooperativa Sociale “Agape” Onlus. Nella piccola comunità arbereshe si sono dati appuntamento gli enti gestori che hanno aderito ai progetti SPRAR (Sistema di Protezione per i Richiedenti Asilo e Rifugiati), la Cooperativa Sociale Agorà Kroton e la Pro.Civ di Isola Capo Rizzuto. Tutta la popolazione e le associazioni si sono riunite al Largo Skanderbeg, erano presenti inoltre, il sindaco di Carfizzi, Carmine Maio, il sindaco di Pallagorio, Umberto Lorecchio, il sindaco di San Nicola dell’Alto, Francesco Scarpelli, l’assessore provinciale ai servizi sociali, Maria Adele Bottari e il presidente della Coop. Agape, Francesco Vizza. Nella mattinata, anche una visita lampo, al centro e ai suoi ospiti, del Vescovo di Crotone, Mons. Domenico Graziani. Dopo un breve concerto della Banda Musicale di Carfizzi, i giovani si sono incontrati nei locali della Casa Comune dove si sono alternati momenti di integrazione e di socializzazione, a momenti di riflessione. Particolarmente toccante la testimonianza di alcuni ospiti del Centro che, con i loro racconti, hanno voluto sensibilizzare i giovani sul tema dei diritti umani e sulle problematiche dei rifugiati in particolare. È seguito un momento di preghiera, ogni ospite, attraverso il proprio credo religioso, ha espresso una preghiera per la Pace. La giornata si è conclusa con un pranzo comunitario dove, accanto ai piatti tipici della tradizione calabrese e arbereshe, si sono potuti assaggiare piatti iraniani e pakistani, per una “contaminazione culturale” a 360°. La manifestazione continuerà il giorno successivo, Lunedì 20, a Isola Capo Rizzuto. Una giornata all’insegna della conoscenza del territorio, della storia e delle tradizioni per un reale scambio interculturale. Il 27 Giugno, Crotone ospiterà la giornata conclusiva delle celebrazioni. Una marcia silenziosa si muoverà verso il porto, dove sarà posta una corona, per ricordare i tanti migranti che hanno perso la vita in mare durante il loro viaggio per la libertà.