CARFIZZI, ASSEMBLEA SUI REFERENDUM IL PD INVITA AD ANDARE A VOTARE 4 'SI'

Scritto da Michele AbateVenerdì 10 Giugno 2011 00:00

 

da "Il Crotonese" del 7 giugno 2011


“Al referendum del 12 e 13 giugno quattro Si: in difesa dell'acqua pubblica, per dire no al nucleare e al legittimo impedimento”. A chiederlo, nel corso di una assemblea pubblica (non molta partecipata), tenutasi sabato 4 giugno, il segretario del partito democratico di Carfizzi, Alba Bastone. I dirigenti democratici del centro arbereshe invitano i cittadini carfizzoti a partecipare al voto e a votare Sì ai 4 quesiti referendari. Secondo il segretario cittadino, nonostante il silenzio dei grandi media e i tentativi di 'cancellazione' da parte del Governo nazionale, i referendum del 12 e 13 giugno rappresentano una grande opportunità ed è un bene per la democrazia del Paese. L'istituto referendario, per Alba Bastone, è lo strumento attraverso il quale “ognuno di noi può esprimersi per fermare il nucleare, difendere l'acqua pubblica e garantire una giustizia uguale per tutti”. Nel suo intervento, il segretario si è soffermato su tutte e quattro gli argomenti: ha parlato delle tragedie causate dal nucleare, Fukushima e Chernobyl, dell’acqua come bene comune, gestita e controllata dall'ente pubblico e non come risorsa economica per le aziende private; un argomento questo che sta molto a cuore ai cittadini di Carfizzi, che fin da subito, non hanno condiviso il trasferimento, avvenuto circa quattro anni fa, del servizio idrico dal comune al gestore unico per la provincia di Crotone, Soakro Spa. Quindi è intervenuta la coordinatrice del locale circolo dei Giovani democratici, Maria Cianciaruso ed il primo cittadino del centro albanofono, Carmine Maio: entrambi hanno invitato gli elettori a recarsi a votare in modo tale da poter contribuire al raggiungimento del quorum stabilito per legge (50% più uno degli elettori nazionali); scontata l'indicazione: segnare il Si in tutte quattro le schede.