IL PAESE STRETTO AL SUO SINDACO

Scritto da Maria CianciarusoLunedì 28 Febbraio 2011 00:00

 

da "Il Quotidiano della Calabria" del 28 febbraio 2011

 

Attestati di solidarietà da tutta la Calabria
Assente alla seduta della civica assise la minoranza
Un consiglio comunale straordinario per la solidarietà a Carmine Maio

Un paese stretto intorno al proprio sindaco. È questa l’immagine che è emersa dal consiglio straordinario, convocato in seguito all’incendio doloso dell’auto del sindaco Carmine Maio, e la stessa immagine è emersa dai discorsi dei presenti. Nella sala consiliare di Carfizzi, gremita di gente era presente l’intera Calabria istituzionale, senza distinzione di colore e appartenenza politica, ma era assente la minoranza consiliare del comune di Carfizzi. La seduta è stata introdotta da un lungo applauso, seguito dall’intervento del vice sindaco Gangale, il quale si è soffermato sull’importanza di andare avanti. La parola è passata al primo cittadino, Maio ha detto: ”La mia gente è sconvolta da questo gesto vile, per la sua storia e per le tradizioni democratiche, non meritava tale gesto”. Maio, in seguito, ha ringraziato tutti coloro i quali gli hanno dimostrato grande solidarietà, tra i quali il prefetto, le forze dell’ordine, il presidente regionale Scopelliti, il presidente provinciale Zurlo, l’onorevole Oliverio e Maiolo. “La risposta più severa è quella di continuare” ha detto il sindaco di Carfizzi, “e non mollare, le sfide le dobbiamo vincere insieme a voi e con voi, con una macchina in meno e con un impegno in più”. E’ quindi intervenuto l’on. Pacenza, a rappresentanza, così come l’on. Dattolo, dell’istituzione regionale. L’on. Pacenza ha portato la solidarietà del presidente Scopelliti, che ha voluto testimoniare la sua vicinanza al sindaco Maio. “Le istituzioni” ha detto Pacenza “devono dare risposte, anche se di schieramenti diversi. Non sono solo queste occasioni che devono vederci tutti qui insieme. Carmine c’è tanta gente intorno a te”. La parola è passata poi all’on. Dattolo “Carfizzi ti ha dimostrato affetto” ha detto Dattolo, sostenendo il sindaco Maio per questo gesto subito, “questa cosa tocca”. Anche il capogruppo del consiglio provinciale del PD, Ubaldo Schifino, ha voluto esprimere la sua vicinanza a Maio affermando che questo è “un atto che deve far riflettere”. Il sindaco di Melissa Murgi si è soffermato sulla difficoltà di fare il sindaco e sull’importanza di essere tutti lì presenti, persone di destra e di sinistra. Umberto Lorecchio ha esortato Maio “non ti dovrai fermare devi continuare a fare quello che stai facendo per la tua comunità”. Anche i sindaci di Cutro, San Nicola dell’Alto e Pallagorio rispettivamente Migale, Scarpelli e Rizzuto hanno espresso tutta la loro solidarietà. Così come il sindaco di Crucoli Sicilia, vittima negli anni scorsi di un gesto simile, e il sindaco Parrilla di Cirò Marina, il quale ha esortato Maio a non avere paura. Il sindaco Carvelli di Casabona ha rinnegato questi gesti perché: “fanno parte di una cultura che non ci appartiene”, anche il sindaco di Cirò Caruso ha detto quando sia “difficile convivere con queste situazioni”. Il sindaco di Crotone Vallone ha notato come quando Maio “parlava di Carfizzi gli si illuminavano gli occhi” lodando i valori delle tradizioni, così radicate nel piccolo centro arbereshe. L’on. Sulla, esprimendo la sua vicinanza ha detto che “Carfizzi ha un buon sindaco, che si fa stimare da tutti”. Ha concluso la seduta il sacerdote della comunità, Don Giovanni Napolitano, esortando tutti ad una maggiore armonia. Erano presenti il coordinatore provinciale del PD, il partito di appartenenza di Maio, Nicola Belcastro e il coordinatore Gd Giuseppe Dell’Aquila. I giovani dell’associazione “Nteru Kupihj” hanno voluto esprimere la vicinanza al loro sindaco partecipando alla seduta con cartelloni di condanna per un simile gesto.