INCENDIATA L'AUTO DEL SINDACO (Gazzetta del sud)

Scritto da Maria SpadaforaSabato 26 Febbraio 2011 00:00

 

da "Gazzetta del sud" del 26 febbraio 2011

 

Nella notte tra il 24 e il 25 febbraio, intorno alle 3.45, l’autovettura del sindaco di Carfizzi, Carmine Maio, è stata cosparsa di benzina e incendiata. L’auto era parcheggiata di fronte la casa del sindaco, nello spiazzo antistante la chiesa di Santa Veneranda. La famiglia Maio è stata svegliata dal suono dell’antifurto quando ormai, la parte posteriore della Fiat Panda, era tutta in fiamme. Tempestivo, nella notte, l’intervento dei Carabinieri della locale stazione, e dei Vigili del Fuoco di Cirò Marina. Sono intervenuti alle indagini anche il colonnello del comando provinciale di Crotone, il capitano dei carabinieri di Cirò Marina. Il sindaco Maio, commentando l’accaduto, dichiara: “La cosa che più mi dispiace del gesto, è il turbamento che porta nella nostra piccola e tranquilla comunità. L’azione dell’amministrazione andrà avanti senza indugi. Guai a mollare. Lasciare significherebbe tradire tutta la popolazione. L’attività amministrativa non verrà né impedita né, tanto meno, rallentata, da questo gesto vigliacco”. Il vice sindaco, l’avv. Vittorio Gangale, ha convocato, per domenica pomeriggio, una seduta di consiglio straordinaria, con un unico punto all’ordine del giorno: “Condannare il grave atto intimidatorio, perpetrato ai danni del sindaco Maio”. Oltre l’affetto di tutta la popolazione, sbigottita e incredula, tutte le istituzioni hanno voluto far arrivare un segno di solidarietà al sindaco Maio. Attraverso un comunicato stampa, il Coordinatore Provinciale del PD, Nicola Belcastro, ha così espresso la propria solidarietà e vicinanza al sindaco Maio: “Questi atti di natura intimidatoria sono diventati ormai normali per quegli amministratori del PD, che si oppongono a logiche mafiose e criminali. È ferma e netta la condanna verso questo genere di atti che vorrebbero condizionare l’attività amministrativa di chi, quotidianamente, con trasparenza e serietà, svolge la propria opera nelle istituzioni che amministra. È particolarmente grave e inaspettato che un simile gesto sia stato compiuto a Carfizzi, tranquillo paesino della nostra provincia, dove non si registrano, soprusi e violenze che influenzano la vita cittadina. Sono sicuro che l’integrità morale del sindaco Maio non si lascerà condizionare dall’oscura mano di chi cerca, nel buio, di indebolire un territorio che, alla luce del sole, invece, tenta di risollevare le sue sorti. ”L’on. Ubaldo Schifino, anch’egli, attraverso un comunicato stampa, esprime il proprio rammarico al sindaco Maio: “È inaccettabile che vi sia un continuo attacco ai rappresentanti dello Stato, continuando in questa direzione, da qui a breve, la Calabria, resterà una terra sempre più piccola, e sempre più sola”. Anche il Circolo PD di Carfizzi, attraverso Alba Bastone, segretaria, e Maria Cianciaruso, coordinatrice dei GD, vuole esprimere solidarietà verso questo atto incomprensibile subìto dal sindaco Maio: “Un gesto vile e meschino che ha il cattivo sapore dell’intimidazione. Un atto gravissimo che tocca non solo la sua persona, ma tutti noi. Un atto che ha lasciato attonita l’intera popolazione”.