SVALIGIATI IN UN MESE SEI CASOLARI DI CAMPAGNA

Scritto da Maria SpadaforaMercoledì 09 Febbraio 2011 00:00

 

da "Gazzetta del sud" del 9 febbraio 2011

 

È il sesto furto, in poco più di un mese, che si verifica nelle campagne che circondano la piccola comunità di Carfizzi. Prese di mira, case rurali, ricoveri per gli attrezzi agricoli e casolari. I saccheggi riguardano motozappe, frese agricole, motoseghe e persino delle cesoie. I furti hanno interessato anche due capannoni utilizzati per l’allevamento dei bovini. Qui, i ladri, hanno sottratto dei vitellini e anche un generatore di corrente. Molti contadini del paese sono stati costretti a svuotare le loro case di campagna da tutto ciò che può far gola ai ladri e depositarli, al sicuro, nei magazzini un po’ sparsi in tutto il paese. Purtroppo, questa sicurezza, sembra essere molto precaria. Infatti, questi continui furti, hanno fatto crescere nei cittadini di Carfizzi, il timore, che questi episodi di saccheggio, dalla campagna, possano estendersi anche in paese. I carfizzoti, non sono abituati a questi eventi. Fortunatamente, Carfizzi, da sempre, può considerarsi un’isola tranquilla, dove ogni porta, di ogni casa ha, nella serratura, la chiave in bella mostra. Questa tranquillità, al momento, sembra un po’ lontana, considerando che sono molti gli anziani che vivono da soli, e che già al calar del sole si chiudono in casa. I Carabinieri, della vicina stazione di San Nicola dell’Alto, comandati dal maresciallo Bortone, dopo tante denuncie per furto, sicuramente, intensificheranno i controlli, soprattutto nelle ore notturne.