LE POLITICHE SOCIALI RICONOSCANO IL RUOLO CHE SPETTA AGLI ANZIANI

Scritto da Maria SpadaforaMartedì 08 Febbraio 2011 00:00

 

da "Gazzetta del sud" dell'8 febbraio 2011

 

È stato presentato, sabato mattina, nella sala conferenze del Centro Hora di Carfizzi, il libro “Anziani e politiche pubbliche”, scritto dal sociologo Nicola Marino. La presentazione è stata completata dalla conferenza dal titolo “Anziani e società. Riflessioni su contesti e politiche pubbliche”. Ad aprire il dibattito il prof. Giuseppe Condello, esperto in politiche pubbliche e scrittore, che definisce gli anziani “Un’essenza della vita e un barlume concettuale superiore. L’anziano riveste un significato socio-storico importante, ossia: la memoria. Sono loro che ci danno la chiave di lettura per affrontare il futuro”. Segue l’intervento del dott. Pietro Cotronei, primario di geriatria presso l’ospedale San Giovanni di Dio di Crotone. Il dott. Cotronei che, tra l’altro, ha anche firmato la prefazione del libro, afferma: ”Il nostro paese sta vivendo una forte regressione, sia economica, che sociale. Inoltre – aggiunge - si assiste ad una forte perdita della capacità di coesione sociale, per affrontare e rispondere a questa regressione. Questo libro deve essere “utilizzato” per far breccia in una struttura regionale, che soccombe alle regole economiche e che sta dimenticando una fetta di cittadini che vive in maniera più angosciante questo ripiegamento”. L’ultimo intervento è quello dell’autore che, con il suo libro, non vuole solo chiedersi se l’invecchiamento sia una condizione umana sopportabile o meno ma, invece, se è possibile rendere la vecchiaia un fenomeno costruttivo. Essenziale è che le politiche sociali e la cultura possano riconoscere la ricchezza degli anziani. Il suo libro “promuove e favorisce un invecchiamento attivo e creativo, che si realizza quotidianamente attraverso la capacità delle persone anziane di rimanere curiosi, inventivi e creativi”. Per “aiutare” l’anziano a raggiungere questa dimensione sono essenziali una svolta culturale e, soprattutto, risorse e politiche pubbliche adeguate. Tra gli ospiti presenti in sala, anche l’Associazione Culturale di Cutro “Le Arnie” e il presidente Gaetano Scicchitano. I vari interventi della conferenza sono stati accompagnati da intermezzi musicali, curati da Dorotea Nicausi e Pino Gareri.