RITORNA IN CAPO AL COMUNE LA GESTIONE DELL'OSTELLO

Scritto da Maria SpadaforaMartedì 07 Dicembre 2010 00:00

 

da "Gazzetta del sud" del 7 dicembre 2010

 

  Domenica pomeriggio, il Consiglio Comunale di Carfizzi si è riunito, in sessione straordinaria, per discutere il punto all'OdG che prevede, la revoca delle delibere del consiglio comunale n°20 del 18.08.2006, e n°27 del 28.11.2006. Entrambe le delibere riguardano la concessione, da parte dell'ex amministrazione Tascione, della struttura dell'Ostello, oggi Centro Polivalente "Hora", gestito dalla società Social Welfare, di cui il rappresentante legale è Jakimonis Edmundas. Il centro offre servizi di riabilitazione e trattamenti fisioterapici. Il consiglio è stato aperto dal sindaco Carmine Maio, il quale afferma: " Esprimo il mio totale apprezzamento per quel consiglio comunale che, il 18 Agosto 2006, votò all'unanimità questo progetto. Se tutte le finalità, allora presupposte, si fossero realizzate, questo paese avrebbe sicuramente beneficiato di quella decisione. Purtroppo, quel consiglio comunale è stato tradito e la decisione di revoca presa da questa amministrazione è da considerarsi un atto di rispetto per quelle persone". Il sindaco Maio continua sottolineando le varie a tante inadempienze contrattuali della società verso l'amministrazione. Il canone d'affitto, le tasse rifiuti, il servizio idrico non pagate, e polizze assicurative non presentate. Nel contratto di cessione, inoltre, era indicato, come punto essenziale, che il 30% del personale doveva esclusivamente essere scelto tra gli abitanti di Carfizzi. Attualmente, nessun cittadino del comune svolge attività lavorativa presso il Centro. Segue l'intervento dell'ex sindaco Caterina Tascione: "Dal 1997 al 2006, la struttura dell'Ostello è stata utilizzata, sempre, in modo poco chiaro, tanto da trasformarsi, in una struttura fatiscente. La Social Welfare è stata la soluzione. L'aspirazione di chi governa è di fare il massimo per il proprio paese. Questa è stata l'intenzione della mia amministrazione".  Continua e conclude il vice sindaco, l'avv. Vittorio Gangale: "Il Dipartimento "Tutela della Salute, Politiche Sanitarie" della Regione Calabria, attraverso un decreto del 24.03.09, ha revocato l'autorizzazione sanitaria all'esercizio al centro "Hora". Il Dipartimento ha richiesto al Coordinatore dell'Area VI dell'Università degli Studi Magna Graecia di Catanzaro, di verificare i titoli di studio posseduti dal personale in servizio presso il centro. Dei titoli di fisioterapista, che risulterebbero rilasciati dall'università, soltanto 3 su 16 erano validi. "Dopo la discussione del punto si è passati alla votazione. I consiglieri di maggioranza all'unanimità hanno votato la proposta di revoca, mentre i consiglieri di minoranza, Amato Amodeo e Tascione, hanno espresso voto contrario.