SALUTE DONNA, LA PREVENZIONE DEI TUMORI RIPARTE DA CARFIZZI

Scritto da Michele AbateGiovedì 02 Dicembre 2010 00:00

 

da "Il Crotonese" del 2 dicembre 2010

 

 

 

Si è rimesso al lavoro il camper dell'Asp
  

 

  
È ripartito da Carfizzi il progetto dell'Azienda sanitaria provinciale di Crotone 'Salute donna', sulla prevenzione dei tumori femminili.
Dopo 4 mesi di inattività, l'ambulatorio mobile, il camper sul quale sarà possibile effettuare il pap test e la mammografia, riprende il suo tour nei comuni della provincia di Crotone e lo fa partendo dal piccolo centro arbereshe dell'alto crotonese.
Due giorni, lunedì 29 e martedì 30, nel corso dei quali le donne carfizzote si sono potute sottoporre allo screening per prevenire il tumore al collo dell'utero e alla mammella.  
L'iniziativa promossa dal comune, in collaborazione con l'Asp ed il volontariato locale, presentata venerdì 26 novembre alla presenza degli amministratori locali (il sindaco Maio, gli assessori Gangale, Affatato e Basta) e dei responsabili del centro screening oncologici dell'ospedale 'San Giovanni di Dio' di Crotone.
Due giornate interamente dedicate alla sensibilizzazione e prevenzione dei tumori feminili.
Il sindaco Carmine Maio le ha definite "Il primo passo verso la prevenzione" ed ha aggiunto: "Subito dopo queste due giornate, è nostra intenzione avviare una prevenzione verso tutte le malattie. Ogni mese dedicheremmo una giornata",  ha annunciato il primo cittadino.
"Vogliamo dare, anche in base alle nostre risorse finanziarie, una aggiunta a quello che è il servizio sanitario nazionale - ha proseguito. Vogliamo avviare un percorso nuovo che porti la popolazione di Carfizzi ad avere quei servizi che oggi gli sono negati per effetto di una organizzazione sbagliata dei servizi". 
Quindi, Carmine Spadafora, responsabile organizzativo dell'area screening oncologici Asp, nel parlare dell'iniziativa, ha sollecitato le presenti ad essere loro alleate, facendosi messaggere verso quelle più restie, "Dovete far aderire il più possibile le donne, soprattutto quelle meno sensibili, quelle che non hanno mai fatto lo screening",  ha detto.
Luigi D'Orazio, responsabile scientifico screening citologico, ha invitato le donne a fare prevenzione e sottoporsi allo screening  "La cosa peggiore che potete fare come donne è quello di non sottoporvi mai ad un pap test".
Per il responsabile valutativo dello screening oncologico, Alessandro Bisbano, le donne di Carfizzi, sono sensibili alla prevenzione "percentualmente parlando si colloca nella media della nostra azienda, 40%. Il nostro obiettivo è quello di migliorare questa percentuale".
Nel corso delle due giornate la risposta delle donne è stata positiva (confermato il 40%). L'unico neo è stata l'assenza delle volontarie della locale sezione della Croce rossa che avrebbero voluto svolgere attività di accoglienza.
A quanto pare, le stesse, per disposizione arrivate dalla stessa Cri, hanno dovuto abbandonare il camper.