SOTTOPORSI AGLI ESAMI PER PREVENIRE I TUMORI

Scritto da Maria CianciarusoLunedì 29 Novembre 2010 00:00

 

da "Il Quotidiano della Calabria" del 29 novembre 2010

 

 

  Dibattito tra i medici dell'Asp e le donne

Si è tenuto a Carfizzi, nei giorni scorsi, un incontro, voluto dall'amministrazione, con le donne del paese per parlare della prevenzione dei tumori femminili.
L'incontro, dal titolo "Gli operatori della sanità incontreranno la popolazione", rientra nel progetto salute donna dell'ASP di Crotone, ed erano presenti il Dottore Carmine Spadafora, responsabile organizzativo screening oncologici, il dottore Alessandro Bisbano, responsabile valutativo screening oncologici, il dottore Luigi D'Orazio, responsabile scientifico screening citologico, il sindaco di Carfizzi Carmine Maio e numerosi amministratori.
Le donne di Carfizzi hanno ricevuto nei giorni scorsi l'invito a sottoporsi all'esame di pap test o mammografia, presso l'ambulatorio di Carfizzi, dove ci sarà un camper per accoglierle.
L'incontro è stato introdotto dal sindaco, il quale ha ribadito l'importanza della prevenzione, ha informato i presenti sulla scongiurata chiusura della guardia medica e sull'importanza della navetta che trasporta gli anziani presso l'ASP di Cirò Marina e Crotone, sottolineando la sensibilità del commissario ASP di Crotone nei confronti di Carfizzi. E' quindi intervenuto il dottor Spadafora, che ha sottolineato la sensibilità avuta dall'amministrazione nei confronti di questo tema, "Carfizzi è un paese che merita attenzione, e voi donne sarete nostre alleate, il nostro compito è quello di cercare di far aderire il maggior numero di donne possibile". Spadafora ha, poi, ringraziato le due associazioni di Volontariato presenti a Carfizzi; la Croce Rossa e l'Avis, che aiuteranno gli operatori nei due giorni che staranno a Carfizzi, per accompagnare le donne ad eseguire i due esami.
Il dottor D'Orazio ha dato informazioni sull'esame specifico del pap test, "il nostro compito" ha detto, "è quello di accompagnarvi in tutto il percorso diagnostico e terapeutico, perché il tumore al collo dell'utero ha una storia naturale che dura 15 o 20 anni, nei passaggi pre-tumorali dobbiamo prevenirlo e curarlo per sconfiggerlo", il dottore ha poi informato i presenti sui falsi allarmismi, esortando le donne presenti ad affrontare serenamente gli esami. Il dottor Bisbano ha poi fornito dati più tecnici.  La popolazione ha già risposto bene all'incontro.