IL COMUNE SI RIPRENDE IL BOSCO E VENDE LA LEGNA

Scritto da Maria CianciarusoSabato 27 Novembre 2010 00:00

 

da "Il Quotidiano della Calabria" del 27 novembre 2010

 

Il vicensindaco: "Consegna a domicilio"

  Il bosco di Carfizzi tornerà ad essere bosco comunale. L'ex amministrazione aveva, infatti, concesso l'uso dell'intero patrimonio boschivo del paese, ad una società di nome Bioenergy ma, grazie all'impegno dell'attuale amministrazione comunale, il bosco è tornato ad essere un bosco comunale per usi civici.
Uno dei punti del programma elettorale di questa amministrazione era, appunto, riappropriarsi del bosco e, grazie ad un'azione sinergica, il comune ha rescisso il contratto a zero spese, ottenendo nuovamente la disponibilità del bosco.
Una nota di merito va riconosciuto anche all'impegno e all'efficienza dell'ufficio tecnico, diretto dal geometra Giudice Domenico che ha fatto sì che il taglio della legna fosse affidata alla ditta boschiva Rotondo Luigi di Verzino.
Infatti, in località Giglietto, la ditta si occuperà di tagliare un lotto, ovvero 10 ettari, anche se più che un taglio, è una pulitura del bosco, infatti, si procederà al taglio rispettando numerosi criteri. 
La legna è destinata ai cittadini di Carfizzi, che ne potranno fare richiesta recandosi presso l'ufficio tecnico del comune, per ogni cittadino ci sarà la disponibilità di 5 metri steri (accatastati e messi a terra), che verranno pagati al modico prezzo di 45 euro al metro, prezzo che comprende il taglio, il trasporto e la consegna, (prezzo ben inferiore a quello del mercato che si aggira intorno ai 70 euro al metro stero).
La notizia è stata data, con grande soddisfazione, dall'avvocato Gangale, vicesindaco del comune di Carfizzi, il quale ha affermato: "Il bosco a Carfizzi ha sempre rappresentato una fonte di ricchezza per tutti i cittadini, ed oggi, con grande soddisfazione, abbiamo deciso di venire incontro alle esigenze di tutta la popolazione, formata per lo più da anziani, cercando di offrire loro un servizio che possa agevolarli, sia da un punto di vista finanziario, sia sotto l'aspetto sociale dell'iniziativa, con il trasporto e la consegna della legna a domicilio".
E la notizia, che in breve tempo ha già fatto il giro dell'intero paese, è stata accolta con molto fervore da tutti i cittadini di Carfizzi, che hanno, da sempre, sentito il bosco come qualcosa di proprio, un bene comune, che deve essere rispettato e sfruttato consapevolmente.