RIENTRATI DALLA LITUANIA I 6 GIOVANI PROTAGONISTI DI UN PROGETTO EUROPEO

Scritto da Maria SpadaforaDomenica 07 Novembre 2010 00:00

 

da "Gazzetta del sud" del 7 novembre 2010

 

  Sono appena tornati i 6 giovani dell'Associazione Skanderbeg di Carfizzi che, per 8 giorni, sono stati ospiti del campo scuola, in una località di campagna, vicino alla città lituana di Trakai, a pochi chilometri dalla capitale Vilnius. Il nome del progetto, al quale hanno partecipato è "Ready Steady Go", Pronti Partenza Via. Il progetto è finanziato dall'Unione Europea, nell'ambito del programma "Youth in Action", Gioventù in Azione. Hanno partecipato giovani di 5 nazioni europee: la Lituania, il paese ospitante, la Lettonia, l'Estonia, Malta e l'Italia. Sei ragazzi, dai 16 ai 23 anni, per ogni nazione, accompagnati da un leader group. L'Italia, è stata quindi rappresentata dai ragazzi di Carfizzi: Luigi Alfieri, il leader group, Simone Perrone, Mimmo Scarpino, Giovanni Scarpino, Mario Amato e Michele Avena. Il tema del progetto, verte sulle reali possibilità di lavoro e di carriera per i giovani europei. La tematica è stata affrontata quotidianamente con diversi lavori di gruppo, che potevano esprimersi attraverso discussioni, creazioni musicali, disegno, teatro e fotografia. Il tutto è basato sulla cosiddetta educazione non-formale. Un metodo di apprendimento orizzontale che permette ad ognuno di sviluppare capacità di relazione e di leadership. Questo tipo di educazione non prevede l'insegnamento frontale, ma fa della condivisione libera, il vettore attraverso il quale l'individuo cresce. Altro importante obiettivo del progetto, è quello di mettere a confronto giovani di nazionalità diverse, che porterà alla scoperta di nuove culture e al rispetto delle diversità. Da qui parte la sensibilizzazione dei giovani sul proprio essere "cittadini europei". Incoraggiarli a riflettere su temi di rilevanza europea, di coinvolgerli nel dibattito sulla costruzione e sul futuro dell'Unione Europea, aiutare i giovani ad acquisire consapevolezza del ruolo determinante che hanno in questa costruzione europea. La piccola comunità di Carfizzi, in questo senso, è caratterizzata da una forte "dimensione europea". I giovani carfizzoti, entusiasti dell'esperienza vissuta in questo bellissimo paese dell'Europa dell'Est, sperano di poter ripetere l'avventura. Infatti, l'Associazione Skanderbeg, per la prossima primavera, spera di poter continuare questo "discorso". Un altro viaggio, un altro scambio, che presuppone conoscenza e condivisione, possano contribuire, se pur con un piccolo gruppo di giovani, che da un piccolo paese del Sud dell'Italia, parte, per contribuire alla creazione di un'Europa interculturale.