SARA' PRESTO REALTA' LA CANTINA ARBERESHE IN LOCALITA' MENZIVONO

Scritto da Maria SpadaforaDomenica 03 Ottobre 2010 00:00

 

da "Gazzetta del sud" del 2 ottobre 2010

 

  Nei giorni scorsi, il Consiglio Comunale, ha approvato all'unanimità il progetto preliminare della futura cantina arbëreshe che sorgerà nel comune di Carfizzi. Il progetto è stato redatto dall'Architetto Giuseppina De Simone e dall'Ingegnere Michele Pugliese, mentre il Responsabile del Procedimento è il Geometra dell'Ufficio Tecnico, Domenico Giudice. Lo stabilimento enologico, sorgerà in località Menzivono, e sarà finanziato dalla Regione Calabria per un importo pari a 400 mila euro. I lavori di costruzione inizieranno alla fine di Ottobre, e il sindaco Maio ha assicurato che la cantina sarà operativa per la prossima vendemmia del 2011. La struttura della cantina è posta su due livelli, e avrà forma circolare. Al piano terra verrà effettuata la lavorazione vera e propria delle uve, mentre al primo piano troverà spazio un'enoteca, un'area dedicata alla degustazione dei prodotti, all'esposizione e alla vendita diretta. Sempre al primo piano sarà ubicata la cucina, gli uffici, i laboratori e una sala conferenze. Una terrazza di 108 mq circa si affaccerà sul vasto e bellissimo panorama che dalla Montagnella arriva fino al mare. L'idea di creare una cantina nel piccolo comune arbëreshe del crotonese, nasce dall'esigenza di promuovere e valorizzare, non solo la componente storico-culturale, ma anche quella enogastronomica. Creare una struttura produttiva che possa identificare i prodotti arbëreshe e, soprattutto, garantire ai viticultori una filiera corta, che consenta loro di avere una giusta remunerazione del prodotto che producono faticosamente e che, inevitabilmente ad ogni vendemmia, veniva deprezzato. Il sindaco di Carfizzi, Carmine Maio, soddisfatto del risultato raggiunto in così breve tempo afferma: "Sarà una cantina etica, che lavorerà le uve dei contadini del distretto arbëreshe provenienti dai vigneti coltivati nel rispetto dell'ambiente e utilizzando sistemi di produzione tradizionali. Naturalmente - aggiunge - l'etichetta sarà rispettosa della specificità delle colline arbëreshe e cercherà di offrire un prodotto di eccellenza".