UN RIFERIMENTO PER GLI EMIGRATI

Scritto da Maria CianciarusoLunedì 16 Agosto 2010 00:00

 

da "Il Quotidiano della Calabria" del 15 agosto 2010

 

Il paese lasciato nei ’60 per la Germania industrializzata. Lotte sindacali e per l’integrazione

Luigi Costanzo, consigliere comunale a Remscheid, racconta il suo impegno 

 

   Luigi Costanzo è un emigrato di Carfizzi, uno dei tanti che, all’inizio degli anni ’60, lasciò il suo paese alla ricerca di una vita migliore nella Germania industrializzata. Luigi è arrivato il Germania nel 1963, a Remscheid, una delle più grandi città industriali tedesche, lì ha lavorato a lungo per la ditta Diehl, e da lì ha saputo farsi strada, costruendo la sua carriera politica e sociale. Infatti, attraverso l’impegno da sindacalista, è arrivato oggi a far parte del consiglio comunale di Remscheid.  Luigi è una persona che si è impegnato in tutto ciò che ha fatto, portando avanti i valori autentici che la sua famiglia gli aveva trasmesso; da semplice operaio è arrivato ad essere uno dei punti di riferimento per tutti gli italiani, che come lui hanno vissuto il dramma dell’emigrazione e oggi vivono all’estero. Luigi fa parte del consiglio comunale di Remscheid dal 1999, è membro del sindacato IG Metall ed è presidente del comitato cittadino degli stranieri (Migrationsausschuss) e del comitato di integrazione. Ed è un orgoglio carfizzoto, una persona che ha saputo farsi distinguere e arrivare così in alto grazie alla sua semplicità. Noi lo abbiamo incontrato mentre passeggiava per le strade di Carfizzi e ha risposto alle nostre domande:

Quanto sono stati importanti per lei i voti raccolti dagli italiani?

Io direi che sono stati fondamentali, senza il sostegno degli italiani, oggi non sarei arrivato dove sono, ma per me sono stati importanti anche i voti di altre nazioni, mi hanno votato turchi, greci, russi, tutte le minoranza che ci sono a Remscheid mi hanno sostenuto.

Quali programmi politici sta attuando in favore degli italiani o comunque delle altre minoranze presenti in territorio tedesco?

La mia vuole essere una politica in favore dell’integrazione e del miglioramento della condizione lavorativa e sociale di tutti gli stranieri, ma il mio impegno non è iniziato ora, ma è iniziato 25 anni fa, sono da 25 anni che cerco di dare il massimo di me stesso sempre e comunque.

Qual è il consiglio che può dare ai giovani di tutte le nazioni che vogliono entrare in politica?

Il consiglio che do a tutti i giovani è di essere vicino alle problematiche del paese, conoscere quello che c’è, credere alle proprie idee e farsi accettare, perché l’accettazione da parte degli altri è qualcosa di fondamentale, ma è difficile da conquistare.