TUTTO PRONTO PER “LA FESTA DEL RITORNO”

Scritto da Maria CianciarusoMartedì 27 Luglio 2010 00:00

 

da "Il Quotidiano della Calabria" del 27 luglio 2010

 

 

   Partirà domani “La festa del ritorno”, manifestazione estiva che si svolge a Carfizzi tra luglio e agosto, che è giunta quest’anno alla sua sedicesima edizione. L’amministrazione comunale ha reso noto il programma, che partirà con un raduno bandistico, anche se per Carfizzi le manifestazioni estive sono iniziate un paio di giorni fa con l’inaugurazione dell’associazione culturale “Nteru kupihj”, in una serata in cui si sono alternati due gruppi musicali in una piazza gremita di gente. La “Festa del ritorno” proseguirà il 31 luglio con il “Corri il Verde”, il 1 agosto ci sarà uno spettacolo di animazione per bambini, il 2 i Sud Amaro omaggeranno Rino Gaetano, il 3 una commedia della compagnia “La  Torre” intitolata “O vincimu…. O vincimu”, il 4 un concerto del gruppo culturale Zorbas, il 5 agosto la presentazione dell’ultimo libro di Carmine Abate “Vivere per addizione e altri viaggi”, il 6 il musical “Aggiungi un posto a tavola” della compagnia “Il sorriso”, il 9 uno spettacolo circense, il 12 “Il teatrino dei piedi” uno spettacolo di veronica Gonzales e il 13 la commedia “E mo va trovalu stu curnutu” della compagnia Krimisa. Un cartellone ricco di eventi, con sorprese e appuntamenti oramai fissi. La cosa che più ha sorpreso è stata il memorial Pepè Iannone, al quale è stato dedicato il “Corri il verde”, Pepè, emigrato di Carfizzi, scomparso prematuramente, è stato uno degli ideatori di questa manifestazione estiva. La “festa del ritorno” è nata da un’idea di alcuni emigrati in Germania con la collaborazione dell’amministrazione comunale, allora guidata da Nello Alfieri. Così, da sedici anni, l’amministrazione comunale si adopera per l’organizzazione di questa manifestazione, che spazia dall’ambito culturale a quello sportivo, per offrire l’opportunità ai carfizzoti residenti e a quelli emigrati di vivere pienamente le vacanze estive a Carfizzi, in un clima e con una serie di iniziative che possano offrire uno svago e un punto di incontro tra chi vive il paese ogni giorno e chi lo vive quindici giorni l’anno, tra chi è partito e chi è rimasto.