SCAMBI CON LA LITUANIA AL VIA

Scritto da Maria CianciarusoMercoledì 07 Luglio 2010 00:00

 

da "Il Quotidiano della Calabria" del 7 luglio 2010

 

 Prima visita di Alina Mirosnikova accolta dal sindaco e dall'associazione Skanderbeg
Incontro organizzativo in vista dell'imminente arrivo in paese degli ospiti

 

   
 Il primo passo per lo scambio culturale, che si terrà a Carfizzi la fine di luglio, è stato compiuto, infatti nei giorni scorsi una della future partecipanti lituane ha visitato Carfizzi per la cosiddetta visita preliminare. Si tratta di Alina Mirosnikova che, in un viaggio di due giorni, ha visitato Carfizzi e i luoghi del circondario, come la stupenda spiaggia di Cirò Marina ed è rimasta molto colpita dall'accoglienza ricevuta. Il 5 sera Alina è stata accolta dal sindaco e da un gruppo di giovani nella sala consigliare, dove si è discusso dell'imminente scambio. Ad aprire l'incontro il sindaco Maio, il quale ha dato il benvenuto alla ragazza lituana, ha fortemente ringraziato il presidente dell'associazione Skanderbeg Nello Alfieri, il quale ha reso possibile questo incontro di culture. Maio ha continuato parlando dell'importanza che uno scambio culturale possa avere per lo sviluppo di un'intera comunità: "quando c'erano gli scambi culturali non c'era paese della Calabria che non conoscesse Carfizzi" sottolineando l'importanza che tali scambi hanno avuto per la crescita dei giovani carfizzoti. "In uno scambio i nostri giovani si confrontano con gli altri giovani d'Europa" ha detto Maio "questo contribuisce a creare un modello culturale europeo. Con gli scambi avviene un'apertura culturale per i giovani e un arricchimento linguistico costante". Maio ha proseguito parlando dell'ottimo rapporto che si è instaurato nel tempo tra Carfizzi e la Lituania e ha regalato ad Alina un ciondolo contenente lo stemma di Carfizzi. E' toccato poi parlare alla giovane ospite, la quale ha elogiato il piccolo centro albanofono, e ciò che l'ha colpita maggiormente è stato il senso di comunità presente a Carfizzi e che non ha trovato altrove. Ha concluso gli interventi Nello Alfieri, il quale ha dato maggiori informazioni tecniche ai presenti riguardo lo scambio, Alfieri ha affermato che "tra tanti scambi effettuati a Carfizzi, questo è il progetto che è partito di più dai giovani, lo scambio è di chi vi partecipa, e uno scambio culturale è uno scambio di esperienza". Alfieri ha continuato parlando dell'arricchimento culturale derivante da un'esperienza del genere, e ha lodato Carfizzi, la sua cultura e la stampa locale, presente con tre corrispondenti, che implicano una proiezione sociale della piccola comunità che sta diventando sempre più grande. La giovane ospite ha poi risposto ad alcune domande e ha affermato che "Carfizzi è un posto speciale, molto attivo, un paese così piccolo, ma con così tante cose e con persone eccezionali che vi vivono".