COSPICUO IL CONTRIBUTO DELL'AVIS SEZIONALE

Scritto da Maria SpadaforaGiovedì 17 Giugno 2010 00:00

 

da "Gazzetta del sud" del 17 giugno 2010

 

  Il 10 Giugno 2007, l'AVIS (Associazione Volontari Italiani del Sangue), è arrivata a Carfizzi. Per quella data fu organizzata la prima raccolta del sangue dell'associazione. Da quel giorno molta strada è stata fatta. Il 2 Febbraio 2008 è stata inaugurata la sede AVIS di Carfizzi, dedicata alla memoria di Francesco Claudio Basile, il giovane donatore scomparso tragicamente nell'Agosto 2007. La sede è ubicata nei locali della Casa Canonica, e il gruppo dirigente è così composto: Emma Peluso presidente, Don Vincenzo Ambrosio presidente onorario, Dea Alfieri vicepresidente, Mimma Amoroso segretaria e i consiglieri Giuseppe Curcio, Concetta De Simone e Maria Renda. Alla data attuale, l'associazione conta circa 60 soci, con 4 raccolte di sangue l'anno e con un numero di sacche che a volte hanno sfiorato le 30 unità. Il 15 Giugno si è svolta la 16° giornata dedicata alla raccolta del sangue. Oltre ai soci volontari che hanno organizzato la giornata, era presente l'efficientissima e professionale equipe medica guidata dal Dott. Giuseppe Astorino, dagli infermieri Rocco Catalano, Montarulli Biagio, Rino Prestinice (coordinatore AVIS), e dal tecnico di laboratorio del Centro Trasfusionale di Crotone, Pasquale Maltese. Questi professionisti, oltre a svolgere durante la settimana, il lavoro nei vari reparti ospedalieri, riescono, ogni domenica, a prestare servizio volontaristico per l'AVIS, sacrificando il loro tempo libero. Il Dott. Astorino, sottolineando l'importanza di queste giornate, ha così commentato: "Lavorando da anni nel Pronto Soccorso dell'Ospedale di Crotone, tutti i giorni affronto delle emergenze più o meno gravi. In queste situazioni si nota ancora di più l'importanza e l'esigenza della donazione del sangue. Una donazione può salvare una vita o da, comunque, beneficio a chi necessita di trasfusioni. Donare il sangue è il gesto più bello. Dare senza pretendere niente in cambio. Dare senza conoscere a chi si dà". Il Dott. Astorino, pone inoltre l'attenzione sulla cattiva informazione e la scarsa sensibilizzazione che "penalizza", inevitabilmente, l'azione dell'AVIS. Nonostante questo, a livello provinciale, la banca del sangue ha raggiunto un grado di auto sufficienza che può garantire e coprire tutte le esigenze e le urgenze del territorio. I prossimi impegni dell'AVIS "Francesco Claudio Basile" di Carfizzi, si svolgeranno ad Agosto, con un'altra giornata dedicata alla raccolta del sangue, e con l'attesissima III edizione della "Maratona per Francesco". L'auspicio di tutti i volontari è quello di continuare in questa direzione avendo come obiettivi la solidarietà e la donazione.