SOAKRO RIVEDA LE TARIFFE

Scritto da Michele AbateDomenica 30 Maggio 2010 00:00

 

da "Il Crotonese" del 29 maggio 2010


A Carfizzi i sindaci di dieci comuni si lamentano per la fatturazione dell'acqua

 

Scordamaglia promette la lettura reale dei contatori

 

 

 

  "Le tariffe dell'acqua della Soakro sono da ridefinire". È stata questa la richiesta, unanime, dei sindaci dei comuni, che mercoledì 26 maggio hanno partecipato all'assemblea voluta ed organizzata dal primo cittadino di Carfizzi, Carmine Maio, per discutere della questione servizio idrico ed in particolar modo delle bollette Soakro. 

Alla riunione, tenutasi nella sala consigliare del piccolo centro arbereshe, oltre a Carmine Maio,  hanno preso parte: il sindaco di Belvedere Spinello, Giovanni Basile, Ilario Piccolo per il comune di Caccuri, il vicesindaco di Castelsilano Saverio Ferraro, i sindaci di Cirò Mario Caruso e quello di Crucoli Antonio Sicilia, il primo cittadino di Melissa Gino Murgi, il sindaco di Verzino Franco Parise, il sindaco di San Nicola dell'Alto Franco Scarpelli accompagnato dagli assessori Tiziana Basta e Nicola Cocola ed il sindaco di Savelli, Franco Spina.
A rappresentare il gestore del servizio idrico,  il presidente Giovanni Scordamaglia ed il dipendente Michele Liguori.
Ad aprire il dibattito il padrone di casa Carmine Maio che ha ringraziato gli intervenuti ed ha esordito dicendo: "Il problema è la fatturazione dei consumi e le tariffe elevate. Se continuiamo con queste tariffe - ha aggiunto Maio - la percentuale dei cittadini che paga tende a diminuire, non perchè la gente non vuole pagare, ma perchè vuole chiarezza". Infatti, leggere e capire una fattura inviata dalla Soakro non è semplice (lo hanno testimoniato anche  molti degli intervenuti all'assemblea, che si sono trovati a interpretare le bollette dei propri cittadini).  
In primis, i cittadini, non solo di Carfizzi ma di tutti i comuni che si sono visti recapitare le cartelle della Società acque Krotonesi, vogliono capire come è stato calcolato il consumo dei metri cubi se nessuno, nell'arco dell'ultimo anno solare, ha 'letto' i contatori, e poi non capiscono, in particolare, una voce della fattura: quella inerente al cannone del contatore. Perchè pagare il noleggio se è stato  acquistato ed installato a spese loro e non della società? Su questi due argomenti, ma soprattutto sul secondo, ha dato spiegazioni Scordamaglia.
A conclusione del suo intervento, Carmine Maio, ha proposto un nuovo piano tariffario: le vecchie tariffe vigenti a Carfizzi cioè, quelle in vigore prima che il servizio venisse ceduto e con le quali il comune incassava oltre l'80% dei consumi.
Per il sindaco di Cirò, Mario Caruso, le parole e la proposta di Maio sono condivisibili, ed ha  chiesto, così come il suo collega, la riduzione delle tariffe e la lettura dei contatori, affinché si paghi il reale consumato. Caruso ha anche, avanzato l'idea dell'eliminazione di alcune fasce e ridurle al massimo a due.   
Il sindaco di Crucoli Antonio Sicilia ha parlato di necessità di fare chiarezza: "C'è bisogno di chiarezza - ha detto - la gente vuole sapere quello che deve pagare una volta per tutte. Le gente vuole la lettura in tempo reale, non può pagare sul ruolo storico". Sicilia, ha suggerito di richiedere al presidente della Provincia la convocazione di un 'tavolo tecnico' dei sindaci che discuta e ponga fine alla "tanta confusione".
Il primo cittadino di Verzino, Franco Parise, oltre alla questione del pagamento dei consumi effettivi, ha posto l'accento sulla tariffa della depurazione, che in molti comuni i cittadini pagano, nonostante non usufruiscano del servizio.
Il vice sindaco di Castelsilano, Saverio Ferraro, ha domandato al presidente della Soakro, la possibilità di sospendere temporaneamente il pagamento delle bollette, in modo tale da consentire allo stesso gestore di verificare i consumi e far si che i cittadini paghino il dovuto.
Franco Spina ha chiesto l'adesione alla proposta del sindaco di Carfizzi ed ha lanciato l'idea degli 'ammortizzatori sociali' per andare incontro alle esigenze delle fasce più deboli. 
Per il comune di San Nicola dell'Alto ha parlato il sindaco Scarpelli ed ha suggerito a Scordamaglia, di 'legare' le somme da pagare ai consumi reali e non forfetari, ed ha chiesto un  miglioramento dei rapporti con l'utenza. 
"Pagare tutti per pagare di meno" è stata la richiesta del sindaco di Melissa, Gino Murgi. Ciò che è urgente per il primo cittadino melissese, sono le letture dei contatori, così da consentire gli utenti di pagare ciò che ha realmente consumato. Murgi ha 'bacchettato' la società anche per alcune lacune: la non presenza dei giorni stabiliti del loro dipendente presso il comune e le non risposte al numero verde.  
A concludere gli interventi i rappresentanti dei comuni di Belvedere Spinello e Caccuri, Giovanni Basile e Ilario Piccolo. Ambedue i comuni ad oggi non hanno 'ceduto' il servizio, ed entrambi  hanno detto che prima di affidarsi a nuova gestione,  vogliono chiarezza ed assicurazioni sia sulla qualità del servizio che sulle tariffe.
A concludere gli interventi il presidente Giovanni Scordamaglia, che ha annunciato che da lunedì, in molti comuni sarà avviato il servizio di lettura contatori ed anche lui, così come i sindaci, si è detto d'accordo nel rivedere l'attuale articolazione tariffaria, partendo dalla 'proposta Maio', anche se considera le attuali tariffe accettabili. In merito al canone noleggio sul contatore, ha precisato che non si tratta di cannone ma una 'quota fissa' sul servizio. Inoltre, nei prossimi giorni gli uffici della Soakro avvieranno, sulla base del piano tariffario proposto dall'amministrazione di Carfizzi, una serie di 'simulazioni' tendenti a verificare gli incassi.   
L'assemblea si è conclusa con l'adesione alla proposta tariffaria di Carmine Maio, ed ha inoltrato al presidente della Provincia, Stano Zurlo, la richiesta di convocazione dell'assemblea dei sindaci aderenti a l'ex Ato 3 per discutere di tariffe e fasce.