SUL TAPPETO LE BOLLETTE IDRICHE DELLA SOAKRO

Scritto da Maria SpadaforaVenerdì 28 Maggio 2010 00:00

 

da "Gazzetta del sud" del 28 maggio 2010

 

  Sull'onda delle problematiche, nate dalle bollette salate che la Soakro ha recapitato nelle ultime settimane ai suoi utenti, i sindaci dei comuni della provincia di Crotone, si sono dati appuntamento a Carfizzi per una "Conferenza dei Sindaci-Soakro", per discutere sulla "Proposta piano tariffario per il servizio idrico integrato". La Sala Consigliare ha ospitato la conferenza che si è protratta per circa tre ore. Presenti alla riunione, oltre al Presidente della Soakro Giovanni Scordamaglia, il sindaco di Carfizzi Carmine Maio, il sindaco di Cirò Superiore Mario Caruso, il sindaco di Savelli Franco Spina, il sindaco di Crucoli Antonio Sicilia, il sindaco di Verzino Franco Parisi, il sindaco di San Nicola dell'Alto Scarpelli, il sindaco di Melissa Gino Murgi, il sindaco di Belvedere Giovanni Basile, il vice sindaco di Castelsilano Ferraro e l'assessore Piccolo di Caccuri. Il dibattito è stato acceso. Molte le domande poste per cercare di fare chiarezza sui molti dubbi. Gli interventi si sono susseguiti e ogni sindaco ha cercato di portare avanti la realtà e le problematiche del proprio territorio. I comuni presenti sono tutti comuni cosiddetti "virtuosi", ossia, circa il 73% della popolazione paga regolarmente le bollette. Se la Soakro continuerà a adottare questo piano tariffario, chiaramente la percentuale diminuirà notevolmente. Inevitabilmente, le bollette non pagate, porteranno la società in ginocchio. Si è discusso ampiamente sull'esigenza di creare tariffe che tengano conto delle varie fasce sociali, tariffe agevolate per le fasce deboli, o di adottare una quota fissa. È stata ribadita l'importanza che la lettura del contatore sia reale, e non basata su presunti consumi pregressi. Alcuni sindaci hanno evidenziato la cattiva comunicazione esistente tra la società e gli utenti. Non esiste, infatti, una carta dei servizi, dove gli utenti possano trovare indicazioni chiare sulle tariffe e i servizi offerti. Lo stesso discorso vale per la qualità degli sportelli che la Soakro ha aperto in tutti i comuni, e per il numero verde di riferimento. Entrambi i servizi risultano carenti se non inesistenti. Il presidente della Soakro, Scordamaglia, dopo aver ascoltato gli interventi di tutti i sindaci presenti, ha così commentato il dibattito. "La società sta attraversando un momento di transizione, pertanto al momento la Soakro non acquisirà altri comuni. Cercherà invece di migliorare alcuni aspetti che sono stati trascurati. Da lunedì, infatti, partirà una lettura dei contatori a tappeto. È chiaro che quello che si è dibattuto questa sera dovrà essere ripreso per ulteriori riflessioni". Alla fine della conferenza, tutti i sindaci, hanno firmato una richiesta di convocazione per il Presidente della Provincia Zurlo, affinché possa essere convocata urgentemente una nuova conferenza dei sindaci. Un tavolo tecnico che affronti nel dettaglio e una volta per sempre la questione.