ORA CARFIZZI VORREBBE CHIUDERE CON SOAKRO

Scritto da Michele AbateGiovedì 13 Maggio 2010 00:00

 

da "Il Crotonese" dell'13 maggio 2010

 

 

Il sindaco chiede di tornare alle vecchie tariffe

Il paese albanofono secondo Maio ha pagato finora tariffe altissime

 

   "Alla Soakro abbiamo chiesto di tornare alle vecchie tariffe in vigore prima dell'affidamento del servizio al gestore e forse, a fine mese, riusciremmo a raggiungere questo risultato". 

Ad annunciarlo il sindaco di Carfizzi Carmine Maio nel corso dell'assemblea pubblica sulle bollette acqua inviate dalla Soakro, organizzata dal Partito democratico e tenutasi martedì 11.

All'incontro, oltre al primo cittadino, hanno preso parte gli assessori comunali, consiglieri del gruppo di maggioranza, il segretario del Pd Nello Alfieri e numerosi cittadini.

"Siamo qui per capire, per occuparci dei problemi della gente, cercare di capire qualcosa in più e  poi per aiutare la gente a capire e per essere aiutati a capire", ha esordito in apertura di riunione,  il segretario Alfieri.

"Il problema delle bollette è un problema grosso perchè la sentiamo sulle nostre spalle da parecchio tempo - ha proseguito. È uno dei problemi, quello dell'acqua, che ha rappresentato, un paio d'anni fa, proprio un punto di snodo, di un modo di essere di un paese, che si è sentito offeso nel suo modo di essere. Abbiamo lavorato tanto per costruirci una dignità in questo settore ed improvvisamente ce la cacciano".

"E' una cosa gestita male - ha concluso i segretario del Pd - contro un rapporto logico che ci deve essere tra chi caccia i soldi  e chi ti da un servizio. Una situazione che noi non possiamo accettare".

Il primo cittadino Maio, oltre ad annunciare il ritorno alle vecchie tariffe comunali, che dovrebbero entrare in vigore nel 2010, nel suo intervento ha anche ribadito l'impegno dell'amministrazione di uscire dalla Soakro.

"Noi ci siamo trovati davanti ad un contratto di 20 anni - ha detto il sindaco - in cui l'articolo 36 dice, recesso e riscatto: è escluso il recesso del gestore. L'autorità d'ambito può riscattare il servizio e chiedere la restituzione dei beni attivati se sussistono determinati motivi. Intanto la rescissione lo fa un giudice e ci devono essere dei motivi, non è una cosa semplice. La giunta ha verificato e continua a verificare tutte le possibilità di uscita dalla società". 

Nel suo intervento Carmine Maio ha anche 'snocciolato' qualche numero: "La media dei pagamenti nei comuni che aderiscono alla Soakro è del 46% a Carfizzi è pari al 73% e negli anni passati pagavano ancora di più. Una percentuale altissima".

Il comune intanto, visto le tante incongruenze sulle bollette, ha attivato un suo sportello, 'sostituendosi' al gestore unico, mettendo a disposizione uffici ed impiegati. Compito di questo ufficio è quello di leggere i contatori e comunicare alla società i consumi reali sulla base dei quali calcolare gli importi da pagare (sono stati una cinquantina i cittadini di Carfizzi che si sono rivolti al comune consegnando bollette salatissime, qualcuna supera di gran lunga i 300 euro). 

A termine dell'incontro il sindaco ha informato i numerosi cittadini che nel corso del prossimo consiglio comunale verrà discusso il nuovo regolamento cimiteriale. Anche questo nel corso degli anni passati, sempre per colpa delle bollette,  motivo di polemiche e discussioni.