CARFIZZI, DA NOVANTADUE ANNI LA MONTAGNELLA LUOGO DI IDEALI

Scritto da Michele AbateMartedì 04 Maggio 2010 00:00

 

da "Il Crotonese" del 4 maggio 2010


Fortemente sentito il rituale appuntamento in mezzo al verde

  92° Primo maggio all'insegna della tradizione per comunità arbereshe della provincia di Crotone.
È dal 1° maggio del 1919 che le popolazioni di queste tre piccoli paesi, Carfizzi, Pallagorio e San Nicola dell'Alto, si incontrano alla Montagnella per festeggiare la giornata del lavoro e dei lavoratori.
Dal 1919 la Montagnella di Carfizzi è punto di riferimento del movimento operaio e contadino del crotonese, simbolo di lotte, di conquiste e progresso sociale; sensazioni che ancora oggi si ritrovano in quel cocuzzolo incastonato tra le tre piccole comunità albanofone dell'alto crotonese.
Sensazioni e passioni che si ritrovano nelle parole di chi questa collina l'ha 'calpestata' per decenni, come il sannicolese novantanovenne Michele Lombardo.
Anche quest'anno il signor Lombardo ha voluto essere presente alla Montagnella. Seduto su un grosso sasso all'ombra di un leccio, accerchiato da altri anziani, si gode la splendida giornata di sole e festa.
Parla di valori e ci dice che oggi sono relativi: "Quelli di allora erano valori superiori" prosegue.
Per lui gli ideali anche oggi sono quelli di ottant'anni fa "Chi allora diceva di essere compagno quello era. All'epoca i valori erano valori. Nel periodo fascista non potevamo celebrare questa festa, perchè rischiavamo l'arresto. I contadini vivevano male, tutto ciò che si produceva ci veniva sequestrato".
Emanuele Affatato, ex dirigente comunista di Carfizzi, alla Montagnella c'è venuto per la prima volta nel 1946 all'età di 13 anni.
"Il Primo maggio alla Montagnella oggi ha un grande significato" - dice - "festeggiamo grazie a coloro che hanno dato la vita sui campi di battaglia. Questo Primo maggio è stato ideato, subito dopo la prima guerra mondiale, da Pasquale Tassone, medico originario di Pallagorio che aveva intuito che questa Montagnella era 'l'orizzonte' per contadini ed operai dell'Alto crotonese".
Il primo cittadino di Carfizzi Carmine Maio parla del Primo maggio come giornata di lotta e di conquista ma non solo. "Oggi la battaglia" - aggiunge Maio - "non è solo quella del lavoro ma anche di integrazione di uomini e donne immigrati che abbandonano i loro Paesi perchè martoriati dalle guerre".
Alla manifestazione di quest'anno oltre ai sindaci dei comuni che da 92 edizioni organizzano la Festa dei lavoratori alla Montagnella, Carmine Maio per  Carfizzi, Francesco Rizzuti per Pallagorio e Franco Scarpelli per San Nicola dell'Alto, hanno preso parte: il vice presidente vicario del Parlamento europeo Gianni Pittella, Nicola Scicchitano per la Cgil Crotone, il presidente del consiglio comunale di Melissa, Maria Carmela Malena, il sindaco di Umbriatico, Pasquale Abbenante, i presidenti provinciali Cia e Coldiretti, la cooperativa Agorà con un gruppo di immigrati, le immigrate del centro di accoglienza di Carfizzi e ancora la banda musicale carfizzota ed il gruppo musicale de 'I lumera'.
Nonostante le 92 'primavere' e la concomitanza con la manifestazione nazionale di Rosarno, il 1° maggio alla Montagnella continua ad avere il suo fascino e ad attrarre gli uomini e le donne, non solo delle tre comunità arbereshe, ma anche del circondario.